Scopri la Val d’Orcia

Trekking in Val d’Orcia e sull’Amiata

C’è una Val d’Orcia che si scopre camminando e un’Amiata che invita a entrare nel bosco. Per scegliere come viverle, comincia dalla giornata che desideri: un anello con ritorno allo stesso punto, una tappa di cammino o un percorso più tecnico. Non tutte le escursioni richiedono lo stesso passo.

Qui trovi tre possibilità da confrontare. Scelto il percorso, apri la mappa e individua il punto di partenza da raggiungere dall’agriturismo; prima di uscire, organizza anche il rientro.

Il Monte Amiata visto dal giardino di Terre di Giorgio
Il Monte Amiata visto dal nostro giardino.

Scegli in base al tuo passo

PercorsoOrganizzazioneImpegno secondo la fonteTempo indicativo
Anello Ermicciolo–CapovetraPartenza e rientro nell’area di Vivo d’OrciaMedio; salita complessiva 484 m3 ore e 50
Francigena: San Quirico–RadicofaniTappa lineare; rientro da organizzareMolto impegnativo; salita complessiva 908 m7 ore e 15
Ermicciolo–Abbadia San SalvatorePercorso lineare; rientro da organizzareDifficoltà 5/5, tecnica 4/5 nella scala del promotore4 ore e 5

Considera i tempi come un punto di partenza e aggiungi le soste e un margine per il tuo passo e le condizioni della giornata. Per la difficoltà abbiamo mantenuto le scale dei promotori, diverse fra loro, senza convertirle in categorie CAI.

Un anello tra le acque e i boschi del Vivo

L’Ermicciolo–Capovetra attraversa il Parco del Vivo, tra bosco e testimonianze dell’uso dell’acqua. Il promotore indica la partenza da Vivo d’Orcia o dal parcheggio sulla strada verso Seggiano: individua sulla sua mappa l’accesso scelto.

Per chi preferisce ritrovare lo stesso punto al termine della giornata, l’anello è la prima opzione da valutare. “Medio”, però, non significa pianeggiante.

Una giornata sulla Via Francigena

La tappa 36 unisce San Quirico d’Orcia e Radicofani passando da Vignoni Alto e Bagno Vignoni. La scheda ufficiale segnala guadi e una salita finale impegnativa: non è una semplice passeggiata tra borghi, soprattutto dopo piogge intense.

Preferisci una camminata più breve? Scegli prima della partenza un tratto adatto, con accessi consentiti e rientro già organizzato. Una guida qualificata può aiutarti a trovare la soluzione più adatta, evitando scorciatoie improvvisate.

Verso Abbadia, per chi cerca un percorso più tecnico

Dalla chiesa dell’Ermicciolo il percorso raggiunge il Museo Minerario di Abbadia San Salvatore. Il promotore segnala passaggi tecnici e un livello di difficoltà elevato: è una proposta da valutare con esperienza adeguata, non un’alternativa facile all’anello.

Decidi come rientrare prima di cominciare. L’arrivo presso il museo non comprende una visita: verifica separatamente aperture e modalità d’accesso.

Mappe, stagione e preparazione

Usa le mappe delle fonti, invece di una distanza approssimativa dalla struttura. Il portale della Francigena mette a disposizione tracce KML: controlla che la tua app le legga e che siano disponibili anche senza rete. Il GPS aiuta a orientarsi, ma non certifica la sicurezza di un passaggio.

Controlla meteo, eventuali chiusure e condizioni locali; porta acqua, calzature adatte e protezione da sole o pioggia. In caso di neve, ghiaccio, temporali o corsi d’acqua ingrossati, rinuncia o scegli un’alternativa. Non attraversare un guado dubbio.

Il ritorno nelle Terre di Giorgio

La nostra idea di ospitalità tiene insieme il paesaggio, il lavoro agricolo e la tavola. Puoi costruire il soggiorno alternando escursioni e tempo da dedicare ai nostri vini e alla cucina: un modo per assaporare ciò che hai appena attraversato, senza trasformare la vacanza in una lista di tappe.

Scopri il nostro agriturismo

Per una giornata più tranquilla, consulta la guida ai borghi e alle visite. Per il rientro a tavola, scopri cosa mangiare in Val d’Orcia e il nostro ristorante. Al momento della prenotazione ti confermiamo disponibilità ed esperienze; gli spostamenti verso i sentieri e il rientro vanno organizzati separatamente.

Per questa guida ci siamo affidati alle schede dei promotori dei percorsi. Prima di partire, apri i loro aggiornamenti e le mappe, controlla il meteo e gli eventuali avvisi di chiusura, e scegli l’itinerario in base alla tua preparazione. Lascia tempo per le soste e organizza il rientro: anche questo fa parte del piacere di una giornata all’aperto.