STORIE DALLE TERRE DI GIORGIO · VINO
Il 7 settembre 2026 abbiamo raccolto le uve per Diana 2026, il nostro rosé: una selezione di Sangiovese da tutte le nostre vigne. È da questo incontro tra parcelle diverse che prende forma il vino, prima di arrivare nel calice.


Prima di arrivare nel calice, Diana 2026 comincia qui, fra i filari. Il suo filo conduttore è la scelta delle uve: vogliamo accompagnarvi dalla vigna al vino e condividere le decisioni che danno forma al progetto.
Le nostre vigne si trovano intorno ai 600 metri di altitudine. Il progetto dedicato ai vitigni autoctoni toscani parte dalle singole parcelle e dalle loro caratteristiche: è qui che cerchiamo l’identità dei nostri vini, prima ancora che in una denominazione.
Per Diana 2026 abbiamo scelto di guardare a tutte le nostre vigne, non soltanto a quella che porta il suo nome. Vogliamo riunire il carattere delle diverse parcelle in una selezione di Sangiovese che racconti Terre di Giorgio. Se vi va di conoscere questi luoghi più da vicino, il viaggio comincia fra le nostre vigne.
Agricoltura, vino, cucina e ospitalità sono parti dello stesso progetto: far assaporare le Terre di Giorgio. Il vino ne racconta una parte; il ristorante e l’agriturismo invitano a incontrare anche i sapori, i paesaggi e i ritmi della Val d’Orcia.