Vigneti e paesaggio collinare della tenuta Terre di Giorgio in Val d’Orcia

Borghi, acqua e vita di campagna

奥尔恰谷有哪些活动和景点

Una piazza in cui fermarsi, il profilo di una rocca, una strada tra i campi. Parti da Terre di Giorgio per scoprire i dintorni di Castiglione d’Orcia, tra borghi, sorgenti e paesaggi dell’Amiata.

Il paesaggio agricolo di Terre di Giorgio.

Scopri la Val d’Orcia

La nostra zona, con il tuo passo

Sei tappe da scegliere e assaporare

La Val d’Orcia si scopre anche lasciando spazio a quello che non avevamo programmato. Scegli i luoghi che ti incuriosiscono, concediti una sosta in più e lascia che ogni giornata abbia il suo ritmo. Queste idee nascono per accompagnare un soggiorno nella campagna di Castiglione d’Orcia.

Hai un giorno in più? Scopri Siena e il Palio

Dentro il territorio

Dalle due rocche ai boschi dell’Amiata

Acqua, pietra e campagna raccontano storie diverse. Puoi seguire il filo dei borghi medievali, cercare i paesaggi delle sorgenti oppure alternare una visita d’arte a una passeggiata nel verde.

La Balena Bianca lungo il Fosso Bianco a Bagni San Filippo.
BagniSanFilippoBalena1 · LigaDue / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

01 · ACQUA E BOSCO

Bagni San Filippo e la Balena Bianca

Qui il paesaggio cambia: alle colline si sostituiscono il bosco, le acque termali e le formazioni calcaree. Nell’area del Fosso Bianco, la Balena Bianca è la presenza più riconoscibile, una grande concrezione modellata nel tempo dai depositi dell’acqua.

Fermati a osservare il contrasto tra la pietra chiara e la vegetazione, poi dedica una passeggiata anche al piccolo borgo e alla chiesa di San Filippo: il luogo merita uno sguardo che vada oltre la fotografia.

La Balena Bianca è fragile: non toccarla, non salirci e non bagnarti nelle sue vicinanze. Per gli accessi e le zone consentite, segui gli avvisi ufficiali e le indicazioni sul posto.

Veduta di Castiglione d’Orcia con la Rocca Aldobrandesca.
Castiglione d’Orcia con la rocca aldobrandesca · Albarubescens / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

02 · IL BORGO E LA SUA STORIA

Castiglione d’Orcia e la Rocca Aldobrandesca

Comincia da Piazza Vecchietta, con il Palazzo del Comune e gli edifici medievali che le si affacciano. Tra le altre soste del centro storico ci sono la chiesa di Santa Maria Maddalena e quella dei Santi Stefano e Degna.

La Rocca Aldobrandesca racconta il ruolo strategico di Castiglione: dalla sua posizione si controllavano i collegamenti tra l’Amiata e la valle. Osservarne i resti aiuta a immaginare un territorio attraversato da commerci, viaggiatori e contese.

È una tappa per chi ama entrare nella storia partendo dalle forme del paesaggio e dai dettagli delle pietre.

Panorama della Val d’Orcia con la Rocca di Tentennano.
Panorama con la Rocca di Tentennano · Albarubescens / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

03 · UNO SGUARDO SULLA VALLE

Rocca d’Orcia e la Rocca di Tentennano

La seconda rocca è quella di Tentennano, che domina il borgo di Rocca d’Orcia da uno sperone calcareo. La sua posizione parla da sé: la fortezza sorvegliava la valle e i percorsi della Via Francigena.

Non limitarti alla torre. Nel borgo sottostante, Piazza della Cisterna conserva il pozzo e le case disposte intorno: un luogo da osservare con calma, lasciando che siano le proporzioni e i particolari a raccontarne la storia.

Due rocche, dunque, per due prospettive diverse: l’Aldobrandesca a Castiglione d’Orcia e Tentennano sopra Rocca d’Orcia.

Esterno della Collegiata di San Quirico d’Orcia.
San quirico, collegiata, esterno 08 · Sailko / Wikimedia Commons · CC BY 3.0

04 · ARTE E GIARDINI

San Quirico d’Orcia, tra Collegiata e Horti Leonini

Comincia dalla Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta: i suoi portali raccontano fasi diverse della storia dell’edificio. All’interno spicca il coro ligneo intarsiato da Antonio Barili, nato per il Duomo di Siena e successivamente trasferito qui.

Agli Horti Leonini cambia il ritmo. Il giardino all’italiana alterna geometrie di aiuole e siepi a una parte più naturale: cercare le differenze fra questi spazi è un bel modo di attraversarlo.

Puoi abbinare San Quirico a Bagno Vignoni, lasciando che siano i tuoi interessi a decidere quanto fermarti.

La vasca termale nella piazza di Bagno Vignoni.
BagnoVignoni · Charning / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

05 · UNA PIAZZA D’ACQUA

Bagno Vignoni e il Parco dei Mulini

Al centro del borgo c’è una grande vasca termale. La piazza d’acqua è il luogo da cui partire per osservare il rapporto tra gli edifici e le sorgenti, e ritrovare il piacere di una sosta senza fretta.

Il Parco dei Mulini aggiunge un’altra prospettiva: qui l’acqua racconta anche il lavoro. I mulini ipogei e le canalizzazioni testimoniano come questa risorsa fosse impiegata per la macinazione.

Nella vasca storica non si fa il bagno. Per un’esperienza termale, chiedi informazioni alle strutture dedicate.

Facciata dell’Ermicciolo a Vivo d’Orcia.
Vivo d’orcia 045 · Senpai / Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.5

06 · L’ACQUA DELL’AMIATA

Vivo d’Orcia e l’Ermicciolo

Per incontrare un altro volto del territorio, scegli Vivo d’Orcia. Nei boschi alle pendici dell’Amiata si trova la sorgente dell’Ermicciolo, da cui nasce il fiume Vivo; tra i faggi compare anche la piccola chiesa dell’Ermicciolo.

Il suono dell’acqua e il paesaggio del bosco offrono un’esperienza diversa dalle vedute aperte della valle. È un’idea per chi ama alternare ai borghi una giornata nella natura e dedicare attenzione a quello che incontra lungo il cammino.

Per conoscere più da vicino le sorgenti, informati sulle eventuali visite guidate in programma.

Un giorno tra arte e archeologia

Dai dipinti di Castiglione agli Etruschi

Un dipinto, un volto modellato nell’argilla, una storia che attraversa i secoli. Se ami scoprire un territorio anche nei suoi musei, puoi fermarti a Castiglione d’Orcia oppure dedicare una giornata a Sarteano o Chiusi, verso la Valdichiana. Scegli la visita che ti incuriosisce: non occorre fare tutto in un giorno.

  • Castiglione d’Orcia e la Sala d’Arte San Giovanni

    Nel vecchio oratorio di San Giovanni, la Sala d’Arte riunisce opere delle chiese di Castiglione e Rocca d’Orcia, tra cui dipinti di Simone Martini e bottega, del Vecchietta e di Giovanni di Paolo. Una sosta da abbinare alla passeggiata nel borgo.

    Organizza la visita alla Sala d’Arte

  • Sarteano e la Quadriga Infernale

    Il Museo Civico Archeologico custodisce i ritrovamenti delle necropoli del territorio e una ricostruzione a grandezza naturale della Tomba della Quadriga Infernale. È un invito ad avvicinarsi all’immaginario etrusco. La tomba originale si trova alle Pianacce: per visitarla, chiedi al museo le modalità di accesso, distinte da quelle delle sale espositive.

    Scopri il museo e Sarteano

  • Chiusi e il Museo Nazionale Etrusco

    Canopi e ceramiche in bucchero danno forma al racconto etrusco; il museo conserva anche testimonianze romane e longobarde. Dedica tempo ai dettagli. Le tombe collegate al museo risultano temporaneamente chiuse: trovi gli aggiornamenti sulle eventuali riaperture nella pagina ufficiale.

    Informazioni e avvisi del museo di Chiusi

Prima di partire, controlla le aperture e imposta la destinazione nella tua app di navigazione. Al ritorno ti aspetta un altro modo di conoscere queste terre: una sosta a tavola o qualche giorno di campagna a Terre di Giorgio.

Un giorno in più

Siena in giornata dalla Val d’Orcia

Se ti fermi qualche giorno, dedica una giornata a Siena. Al mattino le piazze e i musei, poi una passeggiata tra le vie delle contrade. Scegli una o due visite a cui tieni davvero: resta così il tempo per fermarti dove la città ti sorprende, prima di tornare nella quiete della nostra campagna.

  • Piazza del Campo e il Museo Civico

    Comincia da Piazza del Campo e osserva come le strade si aprono sulla sua forma a conchiglia. Nel Palazzo Pubblico, il Museo Civico custodisce il ciclo del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti: città e campagna si incontrano negli affreschi, in un racconto che parla ancora a chi visita queste terre.

    Prepara la tua giornata a Siena

  • Il Duomo, scegliendo la visita

    La Cattedrale e la Libreria Piccolomini meritano tempo. Il complesso comprende anche il Museo dell’Opera e il panorama del Facciatone; la Porta del Cielo propone un percorso nei sottotetti. Gli itinerari e i biglietti sono diversi, e il pavimento viene scoperto soltanto in alcuni periodi: scegli sul sito ufficiale ciò che desideri visitare.

    Orari e biglietti del complesso del Duomo

  • Il Palio, una città intera in festa

    Le due corse ordinarie si tengono il 2 luglio e il 16 agosto. Dieci delle diciassette contrade partecipano a ogni Palio, ma la festa coinvolge tutta Siena. Nei quattro giorni del programma si susseguono l’assegnazione dei cavalli e sei prove, fino alle benedizioni e al corteo storico del giorno della corsa. Per comprenderlo, guarda anche i colori, i gesti e la vita delle contrade.

    L’accesso all’interno di Piazza del Campo per prove e Palio è gratuito, prima della chiusura degli ingressi. Palchi, finestre e balconi sono invece a pagamento e non esiste una biglietteria centralizzata. Prima di organizzarti, consulta il programma e le indicazioni di accesso aggiornate del Comune: una giornata di Palio richiede tempi diversi da una normale visita.

    Programma e accessi sul sito del Comune

Per arrivare, imposta nella tua app di navigazione un parcheggio, non il Duomo: il complesso non è raggiungibile direttamente in auto. L’Opera segnala i parcheggi Duomo e Il Campo. Prosegui a piedi e, se hai esigenze di accessibilità, verifica il percorso e l’ingresso dei singoli monumenti.

Al ritorno, ritrova il silenzio delle colline. Puoi fare di Terre di Giorgio il punto di partenza per alternare una giornata d’arte ai borghi della Val d’Orcia e ai sapori della nostra cucina.

Scegli il tuo soggiorno a Terre di Giorgio

Scopri anche le feste e le tradizioni del territorio

Siena e Palio: informazioni verificate il 17 settembre 2026. Programmi e aperture aggiornati sono consultabili nei siti ufficiali indicati.

La terrazza di Terre di Giorgio affacciata sul paesaggio della Val d’Orcia
La terrazza di Terre di Giorgio, nella campagna di Castiglione d’Orcia.

Il piacere di tornare

La campagna non è soltanto uno sfondo

Un soggiorno in Val d’Orcia può diventare anche l’occasione per conoscere il lavoro agricolo, i prodotti e le persone che abitano questo paesaggio. A Terre di Giorgio, l’ospitalità di Villa La Palazzetta incontra l’azienda agricola biologica e la cucina del ristorante.

Dopo una giornata tra borghi e sorgenti, puoi ritrovare il territorio a tavola, oppure chiedere quali esperienze siano disponibili per vivere più da vicino la tenuta. Si parte dalla stagione, dai lavori in corso e dal tempo che desideri dedicare alla campagna.

Scopri il nostro ristorante agricolo e raccontaci come immagini il tuo soggiorno.

Da chiedere, da vivere

Esperienze che seguono la stagione

Chiedici il programma e le disponibilità per il periodo del tuo soggiorno: ti aiuteremo a capire quali proposte si possono organizzare.

  • 01

    Passeggiata nelle vigne e picnic

    Un’occasione per conoscere i vigneti e fermarsi nel paesaggio. Chiedi come si svolge l’esperienza e se è disponibile nelle tue date.

  • 02

    Tartufo e degustazioni

    Dalla ricerca del tartufo ai vini della tenuta, raccontaci cosa ti incuriosisce: programma e modalità dipendono dalla stagione e dalla proposta scelta.

  • 03

    采收季结束午餐

    Sabato 17 ottobre 2026, alle 13:00, ci ritroviamo a tavola con le persone che seguono il lavoro nelle vigne e in cantina. Un pranzo per conoscere la nostra filosofia e i nostri vini, aperto a un numero limitato di ospiti: 50 € a persona.

    Scopri il pranzo e prenota

Fonti per approfondire e organizzare la visita

La tua Val d’Orcia comincia qui

Fermati a Terre di Giorgio

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